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Smart Certifications

Definizione di CERTIFICAZIONE

La certificazione è una procedura con cui una terza parte indipendente dà assicurazione scritta che un prodotto, un servizio, un processo o una persona è conforme ai requisiti specificati. Spesso si confonde la normazione di una determinata attività o di un prodotto con la sua certificazione. In realtà, la norma definisce i requisiti da rispettare e la certificazione attesta che effettivamente quella determinata attività, o quello specifico prodotto, rispetta i requisiti della norma. La credibilità delle certificazioni dipende dalle organizzazioni che le emettono: la qualificazione degli organismi di certificazione viene indicata con il termine “accreditamento”. Si tratta di procedure eseguite da enti di parte terza che si assumono l’onere di accertare l’oggettiva aderenza da parte degli organismi di certificazione alle prescrizioni indicate dalle diverse norme che ne regolano l’attività. In Italia, in Europa e nel mondo, la serie di norme UNI CEI EN ISO IEC 17000 rappresenta il quadro di riferimento normativo imprescindibile per gli enti di accreditamento, per gli organismi di certificazione di prodotti, di sistemi di gestione, del personale, di ispezione e per i laboratori di prova e taratura, poiché esplicitano i requisiti di professionalità e di competenza che gli organismi e i laboratori sopra citati devono soddisfare.

Cos’è una SMART CERTIFICATION

SMART CERTIFICATION = CERTIFICAZIONE INTELLIGENTE, La certificazione come strumento di lettura di un determinato Mercato per rendere competitive le imprese.

LA CERTIFICAZIONE PLAY SURE DOPING FREE

DIFFERENZE FRA INTEGRATORE E NUTRACEUTICO:

  • Sono termini equivalenti
  • Integratore è termine che sottolinea un ruolo di reintegrazione
  • Nutraceutico è la combinazione di Nutrizione Farmaceutica
  • Si tratta di Alimenti NON di FARMACI
  • Per Integratore/Nutraceutico si intende un alimento che, somministrato a dosaggi e concentrazioni appropriate, permette di mantenere uno stato di salute, reintegrando sostanze deficitarie o agendo su vie fisiologiche dell’organismo
  • Scarsa Normazione internazionale. Italia Paese più avanzato su Norme

AMBITI NUTRACEUTICI PREVALENTI

  • Multivitaminici & multiminerali
  • Probiotici
  • Nutraceutici cv
  • Nutraceutici per ossa, muscoli e articolazioni
  • In crescita: cosmetica, pediatria, ginecologia, oculistica…
  • Ambiti nutraceutici maggiormente correlati allo sport:
    • Stanchezza e recupero post sforzo
    • Massa muscolare (sarcopenia)
    • Anti infiammatori/antidolorifici
    • Antiossidanti/antiageing

CRESCITA NUTRACEUTICA

Lo sviluppo importantissimo della Nutraceutica in Italia (3° Paese al mondo dopo USA e CINA) e 1° mercato in Europa ha acceso “vari interessi” sul settore. Nel 2022 circa 42 milioni di Italiani hanno utilizzato un integratore. In media, ogni Italiano ha utilizzato 3,4/3,5 confezioni/pro-capite. Occorre tutelare, tramite la qualità, la salute dei cittadini. Cresce nel mondo il rischio di nutraceutici contraffatti. Il ruolo della rete. La provenienza e la tracciabilità.

STIME DI SETTORE

  • 29.997 addetti totali
  • 339 milioni di Euro di investimenti di settore
  • 485 milioni di esportazione
  • Oltre 2.800 Aziende
  • Oltre 9.000 referenze
  • 1.700 nuovi integratori immessi sul mercato nel 2022

DOPING INVOLONTARIO

  • “Qualcuno ha contaminato qualcosa che ho assunto”
  • “Gli integratori che ho assunto erano contaminati da steroidi”

Si viene puniti anche per poca attenzione alla propria condotta: ci sono state molte condanne per atleti che avevano assunto integratori contaminati da sostanze anabolizzanti (non approvati dal Ministero della Salute). L’atleta ed il suo entourage devono controllare tutti i farmaci e tutti gli integratori assunti dall’atleta e lo stesso atleta ha il dovere di non assumere farmaci, integratori, bevande o cibi, o addirittura cosmetici (es.: creme) di cui non conosca la provenienza.

IL MUST QUALITA’ e SICUREZZA

Le aziende top e le nuove start-up stanno investendo in: ricerche pre-cliniche, studi clinici, nuove tecnologie e nuove formulazioni, brevetti, informazione scientifica strutturata sul medico (specialista e mmg) e sul farmacista. Accanto all’efficacia, qualità e sicurezza sono fondamentali per uscire dal “rumore di fondo” di oltre 9.000 diverse referenze nutraceutiche in tutte le aree della salute.

ESSERE NO DOPING in NUTRACEUTICA

LISTA DELLE SOSTANZE PROIBITE

La lista delle sostanze proibite viene redatta dalla WADA e resa pubblica in lingua Inglese e Francese (in caso di disparità prevale sempre l’inglese). In Italia, la lista viene anche pubblicata nella GU (in italiano).

Ricordare…“Somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche, finalizzate e comunque idonee a modificare i risultati dei controlli anti-doping”.

La certificazione PLAY SURE DOPING FREE

Quando si parla di doping, il primo pensiero va ad analisi e prove eseguite su campioni prelevati agli atleti. Eppure la lotta alle sostanze dopanti, prima che in laboratorio, si svolge sul campo etico e culturale. È qui che nasce l’impegno della DOPING FREE SRL e dell’associazione No Doping Life, nata e cresciuta con l’obiettivo, attraverso il progetto “Play Sure Doping Free”, di fornire un’informazione corretta su alimenti e prodotti e di favorire l’utilizzo di quelli caratterizzati dalla totale assenza di sostanze (coloranti, conservanti, eccipienti, addensanti, fino ai principi attivi e alle loro combinazioni) che possano determinare un effetto dopante.

Si applica a:

  • Alimenti funzionali
  • Integratori alimentari e dispositivi medici
  • Società sportive ed associazioni

Obiettivo CERTIFICAZIONE DI FILIERA: DAGLI INTEGRATORI ALLE PALESTRE, ALLE SCUOLE SPORTIVE, ALLE ORGANIZZAZIONI PROFESSIONISTICHE E NON, AI CONSUMATORI SPORTIVI E NON.

Non è la classica certificazione di Laboratorio, né sostituisce quelle previste da normative specifiche per gli sportivi. È una certificazione che spinge la cultura di un sistema gestionale che obbliga il produttore di nutraceutici/integratori e/o l’organizzazione sportiva a prevenire, gestire il fenomeno del Doping attraverso una serie di requisiti di GMP ed etici. Come è noto, il mondo degli integratori non è regolamentato come quello del farmaco e per un Atleta è facile incorrere «inconsapevolmente» in prodotti contenenti sostanze non lecite.

L’Organizzazione che si certifica deve quindi rispettare parametri legati a sostanze lecite, processi adeguati e requisiti etici. Questa certificazione, che si sta diffondendo molto rapidamente soprattutto tra le aziende che producono integratori, ha ottenuto anche il plauso della WADA (World Anti Doping Agency).

La certificazione PLAY SURE DOPING FREE

Consentire l’identificazione sul Mercato di prodotti che rispettano la scelta etica dello sportivo, e garanzia che il contenuto del prodotto non abbia elementi/sostanze dopanti. Garantire sicurezza ai consumatori ed un acquisto consapevole. La certificazione di un ente di parte terza garantisce la verifica indipendente dei requisiti del disciplinare.

AUDIT di I Stage

Esame della Documentazione (Schede Tecniche prodotti, Eventuale GMP Plan, Eventuale Codice Etico, Analisi di laboratorio per prodotti critici/dubbi) di conformità al Disciplinare PSDF.

AUDIT di II Stage

Verifica in campo di conformità alle procedure, verifica di eventuale assenza di cross contamination con sostanze di origine proibite o dubbie, durante il processo di produzione. In caso di Esito Positivo, la DOPING FREE emette il certificato di conformità previa consultazione con comitato scientifico della NO DOPING LIFE.

Roberto Passariello

Roberto Passariello

Ingegnere, esperto di Certificazioni Internazionali. CEO DOPING FREE SRL